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Mese di giugno PDF Stampa E-mail


Il mese di giugno, secondo un'antica tradizione della Chiesa, è dedicato al Sacro Cuore di Gesù, che festeggeremo solennemente il 28 giugno.

Preghiamo dunque per la Santificazione dei Sacerdoti e la maternità spirituale; preghiamo per le tante defezioni, tanti scandali, tanta superficialità nei ministri di Cristo. Come cristiani dobbiamo pregare il Padrone della messe, che mandi operai alla sua messe, ma veri testimoni del suo Amore, della sua misericordia, della sua fedeltà.

Iniziamo il mese di giugno con diverse solennità:

  • domenica 2 giugno: Ascensione del Signore
  • domenica 9 giugno: Solennità della Pentecoste
  • domenica 16 giugno: Santissima Trinità
  • domenica 23: Corpus Domini
  • lunedì 24 giugno: solennità di san Giovanni Battista, precursore di Cristo
  • sabato 29 giugno: solennità dei santi Pietro e Paolo.

Abbiamo concentrate in questo mese molte solennità che ci ricordano che il Signore è presente nella Chiesa, nella nostra vita, nel nostro tempo. Il Corpus Domini ci ricorda che abbiamo quotidianamente il Cibo che ci sostenta e ci dà vita. Le memorie e le solennità dei santi che siamo tutti chiamati alla santità.

In questo mese abbiamo inoltre le memorie:

  • 1 giugno: s. Giustino, filosofo, martire
  • 10 giugno: Maria Madre della Chiesa, memoria
  • 11 giugno: s. Barnaba
  • 12 giugno: b. Ilario, carmelitano
  • 13 giugno: s. Antonio da Padova,
  • 14 giugno: s. Eliseo, mem. ocarm.
  • 21 giugno: s. Luigi Gonzaga, mem.
  • 28 giugno: s. Ireneo, mem. fac.
  • 30 giugno: Martiri della Chiesa di Roma

Le intenzioni di preghiera di questo mese sono:

Generale del Papa: Per i sacerdoti perché, con la sobrietà e l’umiltà della loro vita, si impegnino in un’attiva solidarietà verso i più poveri.

Madre della Chiesa
È con animo pieno di fiducia
e di amore filiale
che innalziamo lo sguardo a te
Maria, Madre della Chiesa
nonostante la nostra indegnità e debolezza.
Tu che ci hai dato con Gesù
la sorgente della grazia
non mancare di soccorrere la Chiesa
Paolo VI (21 novembre 1964)

 O Padre, che nel Cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere del suo amore per noi, fa che da questa fonte inesauribile attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni.