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Mese di aprile PDF Stampa E-mail
                                                                                                                                                                                                                 
Il mese di aprile inizia con la fine della quaresima, la domenica delle Palme, settimana santa, Pasqua e ottava.

L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre per il mese di aprile è la seguente:
- Per i medici e il personale umanitario presenti in zone di guerra, che rischiano la propria vita per salvare quella degli altri.

L'intenzione dei Vescovi:
- Perchè con la sua Parola di Crocifisso-Risorto accenda nei cuori l'entusiasmo per la missione.

- Per il clero:
- Cuore di Gesù, trafitto e tornato a Vita risorta, colma della Tua Grazia il cuore dei tuoi ministri,
perchè siano efficaci strumenti di speranza e di salvezza.

Il mese di aprile, dunque, è caratterizzato dal passaggio dalla Quaresima -la Settimana Santa- al tempo Pasquale.
La liturgia quindi passa dall'annunzio della passione, morte e risurrezione di Cristo,
alla gioia del tempo pasquale con la liturgia che ci fa rivivere tutti gli eventi e i segni legati alla Risurrezione di Cristo.
In questo mese le memorie e feste sono poche:
- il 25 aprile: san Marco evangelista, festa
- il 28 aprile: domenica della Misericordia, domenica in albis.
- il 29 aprile: santa Caterina da Siena, patrona d'Italia, festa.

Il 22 aprile, lunedì dell'Angelo, il nostro Monastero ricorderà con una celebrazione alle ore 16.30 presieduta dal Reverendissimo Priore Generale Padre Fernando Millan Romeral, il 40° di fondazione.

Con il tempo pasquale la liturgia -che ci accompagna fino alla domenica di Pentecoste, quindi sette settimane- ci fa vivere come un'unica grande domenica, in cui si rinnova la nostra fede al Signore, la nostra speranza e la nostra carità.
In questo periodo, per evidenziare la nostra gioia, si canta continuamente l'alleluia.
Il colore liturgico è il bianco, colore della festa, della gioia, della risurrezione del Signore.

Alla vittima pasquale, s’innalzi oggi il sacrificio della lode.
L’Agnello ha redento il suo gregge: Cristo l’innocente,
ha riconciliato i peccatori con il Padre.
Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto: ora, vivo, trionfa.
“Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?”.
“La tomba di Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto,
gli angeli, suoi testimoni, il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto! Vi precede in Galilea”.
Sì, ne siamo certi: Cristo davvero è risorto dai morti.
Tu, re vittorioso, abbi pietà di noi!