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Vocazione e Sinodo dei giovani PDF Stampa E-mail

Papa Francesco ha voluto indire un sinodo per i giovani, che si terrà nell’ottobre 2018 sul tema:
I giovani, la fede e il discernimento vocazionale
.
Si apre a Roma in piazza san Pietro con una solenne concelebrazione di Papa Francesco mercoledì 3 ottobre.

In preparazione di questo grande evento il Pontefice ha sollecitato i giovani a riscoprire Cristo e la sua presenza nella loro vita, li ha invitati a vivere una vita autentica, a non aver paura, a essere lievito del mondo; li ha spronati ad avere il coraggio di andare contro corrente, a sognare, a lottare per una vita, a salvare la speranza a, a«“trasformare una parete in un orizzonte» affrontando le difficoltà senza lasciarsi scoraggiare.

Il Papa vuole ricordare che il Signore chiama a percorrere insieme a Lui una strada che porta alla felicità.

Sì, cari giovani, Dio ha deposto nel cuore di ogni uomo e di ogni donna un desiderio irreprimibile di felicità, di pienezza. Non avvertite che i vostri cuori sono inquieti e in continua ricerca di un bene che possa saziare la loro sete d’infinito?

E continua:

Anche a voi Gesù rivolge il suo sguardo e vi invita ad andare presso di Lui. Carissimi giovani, avete incontrato questo sguardo? Avete udito questa voce? Avete sentito questo impulso a mettervi in cammino? Sono sicuro che sebbene il frastuono e lo stordimento continuino a regnare nel mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena.

Ma come cercare e dove trovare la felicità? Il problema, purtroppo, è che spesso questa felicità viene cercata per vie sbagliate e la si confonde con il tanti “paradisi artificiali” che lasciano un vuoto difficilmente sanabile.

La vera felicità, invece, la si trova là dove si sanno coltivare grandi ideali, o quando si sanno allargare gli orizzonti del nostro amore e si scopre che donando un po’ della nostra vita ne riceviamo in cambio molto di più.

Ne sono testimoni i santi, i martiri, i grandi uomini e donne che hanno segnato la storia con la loro dedizione nel sociale, nella politica, nella chiesa. Pensiamo, solo per citarne alcuni, a un La Pira, un De Gasperi, un don Milani, una madre Teresa di Calcutta e tanti altri che lavorano nel nascondimento.

La felicità è un germe che Dio ha posto in ciascuno di noi, nessuno escluso, ma cresce e si sviluppa solo nella misura in cui cresce Cristo in noi. È Lui che ci provoca con quella sete di radicalità che non permette nessun compromesso, che spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita, che ci attrae con il desiderio di fare della nostra vita qualcosa di grande.

Il Papa vuole che la Chiesa si prenda cura di ogni giovane, che lo incontri, lo accompagni, affinché non si perda su strade di violenza e di morte e la delusione non lo imprigioni nell’alienazione, ma che piuttosto possa vivere la sua propria vita secondo i valori evangelici e possa realizzarsi pienamente.

Preghiamo per questo grande evento.

Foto | Pixabay